:: wikimiki.org ::
| Central (dipartimento) |
Central (dipartimento)
Central è un dipartimenti del Paraguay situato nella parte occidentale del paese. La capitale è Areguá, diventata tale effettivamente nel 2 luglio 1993. Precedentemente il dipartimento veniva amministrato dalla capitale della nazione Asunción di cui comprende l'area circostante e la periferia.
Confina a nord con i dipartimenti di Cordillera e Presidente Hayes, a est con il Paraguarí a sud con il Ñeembucú e a ovest il fiume Paraguay lo separa dal dipartimento di Presidente Hayes e dall'Argentina.
Il territorio è attraversato dai rilievi della Serrania de los Altos e dal fiume Paraguay, vi si trovano inoltre alcuni laghi.
Economia
L'attività economica prevalente è l'industria, vi si trovano numerose industrie alimentari e di produzione di mobili in legno.
Il dipartimento è diviso in 19 distretti:
# Areguá
# Capiatá
# Fernando de la Mora
# Guarambaré
# Itá
# Itauguá
# Juan Augusto Saldívar
# Lambaré
# Limpio
# Luque
# Mariano Roque Alonso
# Ñemby
# Nueva Italia
# San Antonio
# San Lorenzo
# Villa Elisa
# Villeta
# Ypacaraí
# Ypané
C
Dipartimenti del ParaguayDa un punto di vista amministrativo il Paraguay è diviso in 17 dipartimenti (departamentos) più un distretto (distrito capital) nel quale si trova la capitale Asunción.
Suddivisione
Da un punto di vista geografico tre dei dipartimenti si trovano nella Región Occidental o Chaco: Alto Paraguay, Boquerón e Presidente Hayes.
I rimanenti formano la cosiddetta Región Oriental.
I dipartimenti sono ulteriormente divisi in partidos, che a loro volta sono suddivisi in compañías e municipios.
Storia
La prima legge che suddivise amministrativamente il paese risale al 1906 e divise il paese in due secciones:
- la Orientale che fu ulteriormente suddivisa in 12 dipartimenti e un distretto federale
- la Occidental che fu divisa in comandi militari.
Nel 1935, alla fine della guerra del Chaco il paese risultava diviso in 14 dipartimenti:
#Caazapá (equivalente all'attuale Caazapá)
#Caraguatay (equivalente all'attuale Cordillera)
#Concepción (equivalente all'attuale Concepción e a parte dell'attuale Amambay)
#Encarnación (equivalente all'attuale Itapúa)
#Federal District (equivalente all'attuale Asunción)
#Paraguarí (equivalente a parte dell'attuale Paraguarí)
#Pilar (equivalente a parte dell'attuale Ñeembucú)
#Quyyndy (equivalente a parte dell'attuale Paraguarí)
#Región Occidental (equivalente agli attuali Boquerón, Olimpo e Presidente Hayes)
#San Ignacio (equivalente all'attuale Misiones)
#San Pedro (equivalente agli attuali: San Pedro, Amambay, Caaguazú e parte dell'attuale Alto Paraná)
#Villarrica (equivalente all'attuale Guairá)
#Villeta (equivalente a parte dell'attuale Ñeembucú),
#Yhú (equivalente all'attuale Caaguazú e parte dell'attuale Alto Paraná)
Nel 1945 vi fu una nuova riforma (10 luglio 1945)
- il dipartimento Región Occidental fu suddiviso in tre dipartimenti: Presidente Hayes, Boquerón, e Olimpo
- L'Amambay fu fondato per scissione dal San Pedro
- Il nome del dipartimento di Caraguatay divenne Cordillera
- il dipartimento di Caaguazú fu creato annettendo parte del San Pedro e il dipartimento di Yhú
- il dipartimento di San Ignacio fu rinominato Misiones, il capoluogo spostato da San Ignacio a San Juan Bautista
- il dipartimento di Quyyndy si fuse con il Paraguarí
- venne creato il dipartimento dell'Alto Paraná fondendo parti del dipartimento di San Pedro e Encarnación
La divisione risultante da questa riforma fu la seguente:
#Alto Paraná (con capoluogo Hernandarias),
#Amambay (con capoluogo Pedro Juan Caballero),
#Boquerón (con capoluogo Mariscal Estigarribia),
#Caaguazú (con capoluogo Coronel Oviedo),
#Caazapá (con capoluogo Caazapá),
#Central (con capoluogo Asunción),
#Concepción (con capoluogo Concepción),
#Cordillera (con capoluogo Caacupé),
#Guairá (con capoluogo Villarrica),
#Itapúa (con capoluogo Encarnación),
#Misiones (con capoluogo San Juan Bautista),
#Ñeembucú (con capoluogo Pilar),
#Olimpo (con capoluogo Fuerte Olimpo),
#Paraguarí (con capoluogo Paraguarí),
#Presidente Hayes (con capoluogo Villa Hayes),
#San Pedro (con capoluogo San Pedro),
#Distrito Capital
Nel 1973, più precisamente il 7 dicembre, la legge n. 426 divise il paese in 19 dipartimenti, 14 dei quali erno parte della Región Oriental e 5 nella Región Occidental
I 5 dipartimenti della Región Occidental, che fu liberata dal controllo militare, erano:
- Alto Paraguay (con capoluogo Fuerte Olimpo),
- Boquerón (con capoluogo Doctor Pedro P. Peña),
- Chaco (con capoluogo Mayor Pablo Lagerenza),
- Nueva Asunción (con capoluogo General Eugenio A. Garay),
- Presidente Hayes (con capoluogo Villa Hayes)
Venne inoltre fondato il dipartimento di Canendiyú (successivamente rinominato in Canindeyú) fondendo parte dell'Alto Paraná e il Caaguazú. Vi furono inoltre alcune modifiche ai confini. Il capoluogo dell'Alto Paraná fu spostato da Hernandarias (nota anche con il nome di Tacurupucú) a Puerto Presidente Stroessner.
Nel 1988 il capoluogo del dipartimento di Presidente Hayes fu spostato da Villa Hayes a Pozo Colorado.
Nel 1989 la città capoluogo del dipartimento dell'Alto Paraná cambiò nome da Puerto Presidente Stroessner a Ciudad del Este.
Nel 1992 (più precisamente il 6 novembre) in seguito alla legge n. 71:
- il dipartimento di Nueva Asunción fu unito con il dipartimento di Boquerón,
- il dipartimeno di Chaco fu unito con il dipartimento dell'Alto Paraguay,
- Il capoluogo del dipartimento di Boquerón fu spostato da Doctor Pedro P. Peña a Filadelfia.
Nel 1993 (più precisamente il 2 luglio) in seguito alla legge n. 201:
- il capoluogo del dipartimento Central divenne Areguá (prima di allora il dipartimento era amministrato dalla capitale Asunción)
categoria:Paraguay
1993
__NOTOC__
Eventi
Gennaio
- 1 gennaio - La Cecoslovacchia cessa di esistere e si divide in due parti: Repubblica Ceca, con capitale Praga, e Slovacchia, con capitale Bratislava.
- 3 gennaio - George Bush e Boris Eltsin firmano l'accordo START II per il disarmo nucleare. Il trattato prevede la distruzione di tre quarti delle armi nucleari detenute da Russia, Stati Uniti, Ucraina, Bielorussia e Kazakistan.
- 15 gennaio - Salvatore Riina, il capo di Cosa Nostra, viene arrestato nel centro di Palermo dai carabinieri del Ros. Era latitante da ben 23 anni.
- 21 gennaio - Italia: il governo vara il decreto delegato che privatizza il pubblico impiego: mobilità, cassa integrazione e licenziamento per i dipendenti statali; abolizione del doppio stipendio per i parlamentari dipendenti dello stato.
Febbraio
- 11 febbraio - Dopo sedici anni e mezzo al vertice del Partito socialista, Bettino Craxi si dimette perché indagato nello scandalo chiamato Tangentopoli.
- 26 febbraio - Un'autobomba esplode nei sotterranei del World Trade Center (le Torri gemelle) di New York. Dell'attentato, che provoca 5 morti e circa 300 feriti, sono sospettati gli integralisti islamici.
- 27 febbraio - Italia: Alla 43° edizione del Festival di Sanremo vince Enrico Ruggeri con Mistero, seguito da Cristiano De Andrè con Dietro la porta, terza Rossana Casale e Grazia Di Michele con Gli amori diversi.
- 28 febbraio - In una fattoria di Waco, nel Texas, un centinaio di Davidiani, seguaci di David Koresh che si proclama dio, si oppone violentemente alla richiesta di perquisizione dell'FBI. Muoiono 4 agenti e comincia un assedio che finirà il 19 aprile con il suicidio di massa dei fanatici.
Marzo
- 1 marzo - Tangentopoli: arresto di Primo Greganti. È accusato di aver ricevuto sul proprio conto i soldi della tangente da 621 milioni destinata alla segreteria nazionale del Pci. Pur rimanendo sconosciuto il suo referente nel partito, il "compagno G" verrà condannato a 3 anni.
- 10 marzo - Tangentopoli: si costituisce Francesco Pacini Battaglia, che svela l'esistenza di 500 miliardi di fondi neri Eni usati per pagare mediatori e fornitori esteri e per finanziare i partiti di governo in Italia.
- 12 marzo - Nel giro di tre ore, a Bombay esplodono quindici bombe, nel corso dello scontro religioso fra musulmani ed indù: più di 200 sono i morti, ed oltre 1.000 i feriti.
- 25 marzo
- Italia: al Senato approvazione definitiva della legge per l'elezione diretta dei sindaci con premio di maggioranza, per i comuni con più di 15.000 abitanti.
- Scoperta la Cometa Shoemaker-Levy 9 dagli astronomi Eugene e Carolyn Shoemaker e da David H. Levy. L'anno successivo la
cometa si distruggerà sul pianeta Giove
- 27 marzo - La procura di Palermo invia un avviso di garanzia al senatore Giulio Andreotti per concorso in associazione mafiosa. Sei pentiti lo descrivono come l'uomo che poteva servire a Roma "alle necessità della mafia siciliana". Il 30 giugno la Camera concede l'autorizzazione a procedere
- 29 marzo
- Italia: la procura di Palermo invia un avviso di garanzia al giudice della Cassazione Corrado Carnevale per concorso in associazione mafiosa; è accusato di per aver deliberatamente annullato sentenze di condanna ai boss mafiosi. Il 24 aprile il Csm sospende Carnevale dal suo incarico in Cassazione e dallo stipendio.
- A Los Angeles Federico Fellini ritira l'Oscar alla carriera.
Aprile
- 2 aprile - Italia: viene abolito l'intervento pubblico straordinario nel Mezzogiorno.
- 3 aprile - A Vancouver, in Canada, si incontrano per la prima volta il presidente degli Stati Uniti Bill Clinton e quello russo Boris Eltsin: quest'ultimo ottiene un contributo in denaro per lo sviluppo economico della Russia.
- 5 aprile - Tangentopoli: nuovo avviso di garanzia a Giulio Andreotti per violazione della legge sul finanziamento pubblico dei partiti e primo avviso per Arnaldo Forlani per ricettazione nell'ambito dell'inchiesta Anas.
- 17 aprile - A Los Angeles sono condannati al carcere, in secondo grado, due dei tre poliziotti accusati di aver aggredito e picchiato a sangue l'uomo di colore Rodney King il 3 marzo 1991.
- 18 aprile - Si votano alcuni referendum. L'affluenza alle urne è alta (77%). Con una schiacciante maggioranza (82,7% i sì) viene abrogata la quota proporzionale nel sistema elettorale del Senato. Aboliti anche il finanziamento pubblico dei partiti e i ministeri dell'Agricoltura, del Turismo, delle Partecipazioni statali.
- 21 aprile - Giuliano Amato si dimette da presidente del Consiglio dei ministri. Il 26 aprile il Presidente Scalfaro incarica il governatore della Banca d'Italia, Carlo Azeglio Ciampi, di formare il nuovo governo.
- 26 aprile - Italia: Carlo Azeglio Ciampi, il governatore della Banca d'Italia, riceve l'incarico di formare il nuovo governo. Il 4 maggio il consiglio superiore della Banca d'Italia nomina Antonio Fazio nuovo governatore.
- 29 aprile - La Camera dei deputati non concede l'autorizzazione a procedere nei confronti di Bettino Craxi, colpito da numerosi avvisi di garanzia. La decisione scatena proteste e malumori in tutta Italia.
- 30 aprile - Durante il torneo di tennis di Amburgo, uno squilibrato tedesco di 38 anni pugnala alla schiena la tennista Monica Seles: la ferita però è poco profonda e non ci sono conseguenze negative per l'atleta.
Maggio
- 7 maggio - Italia: la Camera dei Deputati concede la fiducia al governo presieduto da Carlo Azeglio Ciampi: 309 sì di Dc, Psi, Psdi, Pli e lista Pannella, 185 astenuti: Pds, Verdi, Pri e Lega nord, e 60 no di missini e Rifondazione. Il 12 maggio sarà la volta del Senato.
- 12 maggio - Londra: nel mitico stadio di Wembley il Parma si aggiudica la Coppa delle Coppe battendo per 3 a 1 l'Anversa.
- 13 maggio - Italia: il Senato concede l'autorizzazione a procedere nei confronti di Giulio Andreotti, che i magistrati palermitani intendono processare per mafia.
- 27 maggio - A Firenze un'autobomba esplode nei pressi della Galleria degli Uffizi: il bilancio è di 5 morti e 30 feriti.
Giugno
- 9 giugno - Italia: nuova richiesta di autorizzazione a procedere per Giulio Andreotti con l'accusa di essere stato il mandante dell'omicidio del giornalista politico Mino Pecorelli. Verrà concessa il 30 giugno.
- 15 giugno - La rivista Epoca pubblica le foto di maltrattamenti italiani ai danni di prigionieri somali, provocando accese polemiche.
- 20 giugno - Italia: secondo turno elettorale in alcuni comuni con la nuova legge che prevede l'elezione diretta. Marco Formentini della Lega Nord è il nuovo sindaco di Milano.
- 25 giugno - Francia: una clinica psichiatrica di Bruz (Bretagna) viene distrutta da un incendio che provoca 20 morti e 35 feriti.
- 27 giugno - Italia: Fausto Bertinotti viene eletto segretario di Rifondazione comunista dopo le dimissioni di Sergio Garavini.
Luglio
- 1 luglio - In un agguato a Mogadiscio, in Somalia, tre soldati del contingente italiano sono uccisi dai ribelli somali, mentre 22 sono i feriti.
- 2 luglio - Londra: viene fondata l'International Biathlon Union, la federazione internazionale per il biathlon.
- 6 luglio - La casa d'aste Christie's vende per 8,8 miliardi di lire un disegno di Michelangelo, comprato dal museo Getty in California.
- 9 luglio - Il ministero degli Interni inglese dichiara ufficialmente che le ossa ritrovate nella fossa di Ekaterinburg sono appartenute allo zar Nicola ed alla zarina Alessandra, della famiglia dei Romanov, fucilati dai comunisti nel 1918.
- 17 luglio - Patrick Volkerding crea Slackware.
- 20 luglio - Gabriele Cagliàri, ex presidente dell'Eni, si toglie la vita a San Vittore dopo 133 giorni di carcere. Tre giorni dopo si suicida il Presidente della Montedison Raul Gardini.
- 26 luglio - La Democrazia cristiana, dal dopoguerra ininterrottamente partito di governo, decide il suo formale scioglimento per dare vita al Partito popolare.
Agosto
- 4 agosto - il Parlamento approva la nuova legge elettorale che prevede un turno con la doppia scheda per assegnare il 75% dei seggi con il criterio maggioritario e il 25% con quello proporzionale.
- 18 agosto - A Lucerna brucia il più antico ponte coperto d'Europa. Il Kapellbruecke, costruito nel 1333 interamente in legno, svanisce fra le fiamme in pochissimo tempo.
- 27 agosto - Clamoroso annuncio del raggiungimento di un accordo tra Israele e l'OLP su Gaza e Gerico. Il 13 settembre Yasser Arafat e Shimon Peres firmano a Washington la bozza di accordo alla presenza del presidente USA Bill Clinton. Le trattative si sono svolte per mesi in segreto a Oslo sotto la guida del premier norvegese. Gli "accordi di Oslo", però, contengono solo dichiarazioni di principio.
Settembre
- 15 settembre - A Palermo viene assassinato il parroco don Pino Puglisi, sacerdote impegnato contro la mafia
- 23 settembre - Concessa l'autorizzazione a procedere per l'ex ministro della Sanità Francesco De Lorenzo, per due soli voti la Camera respinge la richiesta d'arresto. Sì all'autorizzazione a procedere per l'ex ministro Antonio Gava accusato di associazione mafiosa.
- 29 settembre - In India un terremoto del 10° grado della scala Mercalli distrugge due cittadine della regione di Latur: muoiono 16 mila persone, e più di 10 mila rimangono ferite.
Ottobre
- 7 ottobre - Ad Altamura, in Puglia, vengono alla luce i resti dell'Uomo di Altamura (Homo arcaicus), unico esemplare del suo genere.
- 23 ottobre - A Belfast i terroristi dell'IRA fanno esplodere un ordigno che uccide 10 persone, di cui due bambine, e ne ferisce più di 60. I terroristi si "scuseranno" dicendo che l'ordigno è scoppiato prima del previsto.
Novembre
- 1 novembre - Europa - Nasce l'Unione Europea con l'entrata in vigore il Trattato di Maastricht. L'espressione Comunità Economica Europea (CEE) viene sostituita con Comunità Europea (CE). A fianco di questa nasce la PESC (Politica estera e di sicurezza comune) e la CGAI (Cooperazione nei settori della giustizia e degli affari interni) che assieme alla CE formano i Tre pilastri dell'Unione Europea.
- 3 novembre - Rudolph Giuliani è sindaco di New York, battendo alle elezioni il democratico di colore David Dinkins, in carica da 4 anni.
- 23 novembre
- All'inaugurazione di un centro commerciale alle porte di Bologna Silvio Berlusconi fa la sua prima dichiarazione politica pubblica: se fosse chiamato a votare per il sindaco di Roma tra il DS Valter Veltroni e Gianfranco Fini, Segretario del Movimento Sociale Italiano, voterebbe per quest'ultimo.
- Sequestrato Giuseppe Di Matteo, 12 anni, figlio del pentito Santino. Il 9 marzo 1995 sarà strangolato e il suo corpo sciolto nell'acido.
Dicembre
- 12 dicembre - Il nazionalista Vladimir Zhirinovskij, a capo del Partito liberal-democratico, vince le elezioni russe.
- 22 dicembre - Alina Castro, figlia di Fidel Castro, fugge dall'isola di Cuba per raggiungere gli Stati Uniti
- 30 dicembre - Firmato l'accordo di reciproco riconoscimento fra lo Stato del Vaticano e lo Stato di Israele.
- esce l'album Strade di città degli Articolo 31
- esce l'album In Utero dei Nirvana
Nati
Morti
- 6 gennaio
- Dizzy Gillespie, musicista jazz statunitense (n. 1917)
- Rudolf Nureyev, ballerino russo
- 20 gennaio - Audrey Hepburn, attrice belga (n. 1929)
- 2 febbraio - Gino Bechi, cantante lirico ed attore italiano
- 20 febbraio - Ferruccio Lamborghini, industriale automobilistico
- 27 febbraio - Lillian Gish, attrice statunitense
- 3 marzo - Albert Bruce Sabin, medico scopritore del vaccino contro la poliomielite
- 16 marzo - Giovanni Testori, scrittore e drammaturgo
- 31 marzo
- Mitchell Parish, paroliere statunitense
- Brandon Lee, attore
- 17 aprile - Turgut Özal, statista turco (n. 1927)
- 12 maggio - Zeno Colò, campione di sci italiano
- 7 giugno - Dražen Petrović, cestista croato
- 19 giugno - William Golding, scrittore inglese
- 28 giugno - GG Allin, cantante in vari gruppi punk estremi (n. 1956)
- 2 luglio - Fred Gwynne, attore statunitense
- 9 agosto - Elena Fabrizi, detta "Sora Lella", attrice e simbolo della Roma popolare
- 12 settembre - Raymond Burr, attore canadese
- 16 settembre - Rok Petrovič, sciatore sloveno
- 25 settembre - Bruno Pontecorvo, fisico italiano rifugiato in Russia
- 25 ottobre - Vincent Price, attore statunitense
- 31 ottobre - Federico Fellini, regista italiano
- 5 novembre - Mario Cecchi Gori, produttore cinematografico e presidente della società calcistica Fiorentina
- 25 novembre - Anthony Burgess, scrittore inglese
- 5 dicembre - Frank Zappa, musicista statunitense di origine greco-siciliana
- 7 dicembre - Don Ameche, attore statunitense
- 15 dicembre - Mirna Loy, attrice statunitense
- per la Pace: Fredrik Willem De Klerk, Nelson Mandela
- per la Letteratura: Toni Morrison
- per la Medicina: Richard J. Roberts, Phillip A. Sharp
- per la Fisica: Russell A. Hulse, Joseph H. Jr. Taylor
- per la Chimica: Kary B. Mullis, Michael Smith
- per l'Economia: Robert W. Fogel, Douglass C. North
093
als:1993
ja:1993年
ko:1993년
ms:1993
simple:1993
th:พ.ศ. 2536
Cordillera
Cordillera è un dipartimento del Paraguay. La capitale è la città di Caacupé.
Il dipartimento è diviso in 20 distretti:
# Altos
# Arroyos y Esteros
# Atyrá
# Caacupé
# Caraguatay
# Emboscada
# Eusebio Ayala
# Isla Pucú
# Itacurubí de la Cordillera
# Juan de Mena
# Loma Grande
# Mbocayaty del Yhaguy
# Nueva Colombia
# Piribebuy
# Primero de Marzo
# San Bernardino
# San José Obrero
# Santa Elena
# Tobatí
# Valenzuela
C
Ñeembucú
Ñeembucú è un dipartimento del Paraguay situato nella parte meridionale del paese. La capitale è la città di Pilar.
Confina a nord con il dipartimento Central, a est con Misiones e Paraguari, a sud e a ovest il Rio Paraguay lo separa dall'Argentina.
Il territorio è prevalentemente costituito da pianure alluvionali, solo nella parte meridionale, nei pressi del fiume Paraná, vi sono delle modeste elevazioni dette "cerritos".
Il dipartimento è praticamente circondato dai due fiumi Paraguay e Paraná e dai loro affluenti.
Economia
L'attività economica storica e tradizionale è l'allevamento di bovini, si stima che nel dipartimento siano presenti circa 600.000 capi di bestiame. Secondari sono l'allevamento di ovini, suini e caprini.
L'agricoltura è fondata su piccoli appezzamenti, la coltivazione principale è il cotone seguito dal mais. Sono inoltre coltivati la tapioca, le angurie e arachidi.
Anche la pesca nei fiumi e alluenti è un'importante fonte di occupazione.
È in forte crescita la produzione di miele, data la scarsa produttività agricola a causa della presenza di laghi e paludi l'apicoltura sta diventando un'interessante alternativa per la popolazione rurale.
L'industria è poco sviluppata, l'azienda più importante è una manifattura di Pilar specializzata nella lavorazione del cotone e nella produzione di tessuti.
Il dipartimento è diviso in 16 distretti:
# Alberdi
# Cerrito
# Desmochados
# General José Eduvigis Díaz
# Guazú Cuá
# Humaitá
# Isla Umbú
# Laureles
# Mayor José J. Martinez
# Paso de Patria
# Pilar
# San Juan Bautista del Ñeembucú
# Tacuaras
# Villa Franca
# Villalbín
# Villa Oliva
Argentina
La Repubblica Argentina è un paese dell'America meridionale.
Confina a ovest con il Cile, a nord con la Bolivia e il Paraguay, a nord-est con il Paraguay e il Brasile, a est con l'Uruguay, a sud-est con l'Oceano Atlantico.
Dal punto di vista politico è una repubblica federale composta da province che svolgono le medesime funzioni attribuite agli stati confederati.
Storia
La storia argentina inizia con la scoperta delle sue coste da parte di Amerigo Vespucci nel 1502. Successivamente nel 1516, Juan Díaz de Solís giunge all'estuario del Río de la Plata. Nei primi anni la presenza europea si limitò ad alcuni forti spagnoli e alla città di Buenos Aires. I territori del Río de la Plata (tra i quali fino al 1617 fu compreso anche l'attuale Paraguay) furono occupati definitivamente dagli spagnoli nel 1536 con il nome di Provincie Unite del Río de la Plata, e furono retti fino al 1591 con il sistema delladelantados, poi con quello del governatorato.
Nel 1776 la colonia divenne vicereame del Río de la Plata e fu suddivisa in otto intendenze, comprendenti anche gli attuali stati di Bolivia, Uruguay e Paraguay). Con lo sviluppo della colonia nacquero le prime aspirazioni all'indipendenza che maturarono in età napoleonica: nel 1806-1807 la vittoriosa difesa contro gli Inglesi ad opera di forze locali fece sì che nel maggio 1810, i patrioti sostituissero al viceré B. Cisneros una giunta governativa provvisoria. La vita interna del paese fu agitatissima a causa del contrasto tra il governatore C. Saavedra e il democratico Moreno.
L'indipendenza fu proclamata ufficialmente al congresso di Tucumàn (9 luglio 1816) e al nuovo stato venne dato il nome di Argentina. L'11 maggio 1819 fu promulgata la costituzione, repubblicana e moderatamente liberale. L'Argentina attraversò quindi un periodo di grave anarchia (1819-1821), dalla quale uscì grazie a B. Rivadavia. La lotta tra federalisti e unitari continuò tuttavia anche dopo la dittatura di J. M. de Rosas (1835-1852) e sfociò nel distacco (1853-1859) in uno stato indipendente di Buenos Aires. Con l'avvento del presidente B. Mitre (1862) si chiuse questo periodo di disordini.
Negli stessi anni l'Argentina entrò a più riprese in conflitto con gli stati vicini: nel 1827 con il Brasile, durante la dittatura di Rosas contro la
Bolivia, nel 1838 e nel 1845 contro gli Stati Uniti, la Gran Bretagna e laFrancia. Negli anni dal 1865 al 1870 fu ancora in guerra col Paraguay, mentre il contenzioso sui confini con il Cile venne risolto pacificamente con gli accordi del 1881 e del 1896.
Nei primi decenni del XX secolo prevalse il partito radicale con H. Irigoyen (eletto nel 1916), ma la crisi economica del 1929 portò nel 1930ad un colpo di stato che portò al potere il generale Uriburu. A questo seguirono i presidenti A. Justo (1932-1938), R. Ortiz (1938-1942) e R. Castillo (1942-1943) di tendenza conservatrice.
Allo scoppio della seconda guerra mondiale l'Argentina si dichiarò neutrale, ma il colpo di stato militare del 4-7 giugno 1943 diede il potere al Grupo de Oficiales Unidos capeggiato prima dal generale P. Ramirez, quindi dal generale E. Farrel (dal marzo 1944), portò all'alleanza con le potenze dell'Asse. L'alleanza fu rotta con la dichiarazione di guerra alla Germania e al Giappone il 27 marzo 1945 e con l'adesione all'Atto di Chapultepec il 4 aprile 1945.
Nel dopoguerra cominciò l'ascesa politica di Juan Domingo Perón che, nelle elezioni presidenziali del febbraio 1946 ottenne la vittoria, anche grazie all'attività della moglie Eva Duarte Perón ("Evita") e dei suoi descamisados. Perón restò al potere sino al 1955, quando un colpo di stato organizzato dalla Marina diede il potere ai generali Lonardi e Aranburù.
Nel 1958 venne eletto presidente A. Frondizi che, dopo aver dovuto fronteggiare ripetuti attacchi peronisti e una grave crisi economica, fu sostituito (1962) dal presidente del Senato J. M. Guido. Nel 1963 venne eletto a presidente il radicale H. Illia. Con il colpo di stato militare del giugno 1966 il potere fu assunto dal generale J. C. Ongania. Perón tornò brevemente al potere, dal 1973 fino alla sua morte (1974), dopodiché divenne presidente la sua terza moglie, Isabel Peron (Maria Estela Martínez).
Dal 1976 al 1982 vi fu ancora una dittatura militare, che ebbe fine con il fallito tentativo di invasione delle isole Falkland/Malvinas. Dopo la fine della giunta militare fu eletto presidente Raul Alfonsin (1983), a cui successe nel 1989 il giustizialista Carlos Menem.
Vedi anche la voce sui Presidenti dell'Argentina.
Geografia politica
Geografia fisica
Morfologia
Il carattere essenziale del rilievo è dato dalla netta contrapposizione fra pianure orientali e la cordigliera andina, che segna il confine con il Cile.
Nella parte settentrionale i rilievi racchiudono un vasto altipiano desertico (Puna de Atacama, 3400-4000 m). Nelle Ande centrali la catena si restringe, ma si fa più impervia, raggiungendo le massime elevazioni (Aconcagua 6959 m, Mercedario 6770 m). Per l'aridità del clima, il limite delle nevi persistenti è assai elevato (6000 m. a 28° latitudine sud). A sud delle sorgenti del Neuquén, le Ande patagoniche (culminanti a 3554 m nel Cerro Tronador) a clima umido sono invece ricoperte di nevi e di ghiacciai malgrado l'altezza relativamente modesta.
A est della zona andina si incontrano regioni molto varie, sia dal punto di vista climatico che morfologico. Da nord a sud si distinguono il Chaco, vasto bassopiano attraversato da fiumi dal corso lento e divagante e coperto da una prateria sparsa di arbusti; la pampa, sterminata distesa pianeggiante con clima temperato, ricoperta da una steppa di graminacee che l'uomo ha sostituito in parte con colture di cereali; la "Mesopotamia argentina", compresa tra i fiumi Paraná e Uruguay, bassa e paludosa; la regione patagonica, a sud del Rio Colorado, una steppa poco popolata, che scende con una serie di altopiani dalle Ande alla costa atlantica, solcata in senso trasversale da profonde valli.
Idrografia
Dal punto di vista idrografico il territorio argentino è diviso tra il bacino del Rio de La Plata-Paraná e, in piccola parte, i bacini autonomi dei fiumi che dalle Ande scendono direttamente nell'Atlantico.
Il bacino del Rio de La Plata-Paraná è, dopo quello amazzonico, il più esteso dell'America meridionale, interessando oltre 3 milioni di km². Esso è costituito dal Paraná, che scende dagli altipiani brasiliani, dall'Uruguay, che accoglie le acque di una vasta sezione tra lo spartiacque amazzonico e le Ande boliviane, infine dai fiumi andini che attraversano il Chaco e le pianure pedemontane in direzione sud-sud-est: tutti questi fiumi sfociano nel Río de La Plata che è al tempo stesso un estuario e una rientranza continentale di straordinaria ampiezza. Qui giunge anche l'Uruguay, che segna il confine con l'omonimo stato, di cui raccoglie le acque.
Il Paraná è navigabile e, con il Paraguay, forma una preziosa via di comunicazione del paese.
Dei fiumi andini che sfociano direttamente nell'Atlantico, il più importante è il Río Colorado; seguono i fiumi patagonici (Río Negro, Chubut, Deseado, ecc.) che hanno un corso pressoché parallelo, da ovest a est, e incidono i tavolati sedimentari gettandosi in mare con profondi estuari.
Laghi veri e propri, taluni dei quali anche di vasta area e celebri per la loro bellezza paesaggistica sono il Nahuel, l'Huapi, il Lago Buenos Aires, il Viedma argentino: sono presenti nelle Ande patagoniche e hanno caratteristiche tipicamente alpine.
Da segnalare inoltre gli aricpelaghi Islas de Los Estados e le Islas Grandes.
Clima
Viedma
Il clima dell'Argentina è fortemente influenzato dal fatto che l'Argentina è situata nella porzione più sottile dell'America meridionale. Come conseguenza di ciò presenta un clima contintentale moderato.
L'area climatica più caratteristica dell'Argentina è quella centrale, la Pampa argentina, anche dal punto di vista economico la parte importante, caretterizzata da un clima temperato, anche se in certe zone le precipitazioni sono scarse. Data però la notevole estensione del paese nel senso della latitudine (da 22° a 55° sud) le condizioni variano sensibilmente da nord a sud, passando da un clima tropicale o subtropicale nella "Mesopotamia" e nel "Chaco", con estati calde ed inverni miti, ad un clima di tipo oceanico freddo nella Patagonia.
Il clima della regione andina risente naturalmente dell'altitudine e presenta i caratteri tipicamente montani (forti escursioni termiche, inverni assai rigidi, ecc.): nella puna e in genere nelle Ande settentrionali è accentuata l'aridità, mentre piovosità assai abbondante si registra a sud dove, per l'abbassarsi della catena andina e l'estremo assottigliarsi del territorio, prevale il clima oceanico.
L'Argentina meridionale è l'unica area sottoposta all'azione dei venti del Pacifico, altrove fermati dalla barriera delle Ande. Le masse d'aria messe in movimento dall'anticiclone dell'Atlantico meridionale investono invece direttamente solo la parte più settentrionale del paese, dove, a ridosso degli altopiani brasiliani si verificano le precipitazioni più abbondanti, con massimi intorno ai 1.800 mm annui.
Altrove la piovosità diminuisce, in particolare procedendo da est verso ovest: così nel Chaco si passa da oltre 1.000 a 500 mm di precipitazioni. Nel settore occidentale, il clima è tipicamente tropicale, caratterizzato d'inverno da una lunga stagione secca. Un clima subtropicale monsonico senza stagione asciutta si ritrova invece nella striscia della "Mesopotamia". Nella pampa si passa dai 1.000 mm della costa (pampa húmeda) ai 600 mm dell'interno (pampa seca), dove si ha un clima temperato steppico, con estati assai calde ed inverni miti. La Patagonia ha un clima subdesertico, contraddistinto da inverni assai rigidi, escursioni termiche molto alte e precipitazioni tra i 200 e i 400 mm annui. Verso sud, nella Terra del Fuoco, le piogge aumentano per i citati influssi oceanici, mentre le temperature si abbassano sensibilmente (media annua di 5° C); qui il limite delle nevi perenni, scende a 1.000 m s.l.m. in corrispondenza dello stretto di Magellano.
Geografia umana
Popolazione: 36.260.130 abitanti (censimento 2001) - 38.592.150 abitanti (stima 2005)
Densità: 14 ab./kmq
L'Argentina è il paese americano che meno conserva le tracce delle antiche popolazioni indigene, quasi totalmente cancellate dai coloni e dagli immigrati provenienti dall'Europa. I Puelche, popoli di cacciatori delle praterie, sono stati pressoché sterminati; scomparsi da tempo sono anche Diaghiti, agricoltori, la cui cultura si diffuse nelle regioni nord-occidentali. Nel nord esistono ancora alcune minoranze di Guaraniti e di altri antichi gruppi che un tempo occupavano le vaste zone del Chaco.
Terra di grande attrazione per gli europei anche per il clima e la ricchezza del terreno, l'Argentina comincio però ad essere massicciamente popolata solo in epoca recente. In precedenza erano state sfruttate le zone minerarie (oro, argento) delle Ande e le zone costiere dove arrivavano le vie di comunicazione dall'interno; venuti meno i traffici di metalli preziosi, gli spagnoli cominciarono a sfruttare gli spazi liberi della pampa, dove l'allevamento bovino ed equino trovò condizioni ideali. Nacque quindi la figura del gaucho, che si considera, inqulache modo, il fondatore della nazione.
Le fortune dell'allevamento determinarono prosperità e benessere che, a partire dalla seconda meta del XIX secolo, suscitarono la grande immigrazione europea. Essa continuò per decenni, raggiungendo l'apice nel primo decennio del XX secolo: nel 1869 la popolazione argentina era di 1,7 milioni di abitanti, mentre nel 1914 aveva già raggiunto gli 8 milioni. La crescita continuò ancora, sostenuta anche dall'incremento naturale e nel 1936 si raggiunsero i 12 milioni di abitanti.
Alla formazione del popolo argentino hanno contribuito soprattutto gli Italiani (35%), gli Spagnoli (24%), in misura minore tedeschi, francesi, slavi, ecc.. Oggi ai calcola che il 70% della popolazione argentina abbia anche la cittadinanza italiana o i requisiti per richiederla per ius sanguinis. Lo spagnolo correntemente parlato in Argentina, specie a Buenos Aires (dove si parla un dialetto chiamato porteño), ha subito influenze dall'italiano.
L'incremento naturale si è assestato su valori medi (1.5%), mentre la natalità è decisamente al di sotto della media sudamericana (20.7%.). La densità media è bassa e il paese ha in tal senso ancora notevoli possibilità di accogliere nuovi immigrati. Nelle città vive l'86% della popolazione argentina, percentuale elevatissima, soprattutto in considerazione del fatto che l'Argentina non ha ancora un'economia di tipo industriale. Massima espressione dell'urbanesimo argentino è Buenos Aires, una delle più grandi città del mondo, polo fondamentale di tutta l'organizzazione territoriale.
Religione
Cattolici 77%, protestanti 2%, ebrei 2%, altri 18%.
Secondo l'articolo 2 della Costituzione lo stato sostiene in particolare la Chiesa cattolica, con la quale esiste un concordato e che è riconosciuta dal Codice Civile come assimilabile ad un ente di diritto pubblico. Inoltre formalmente il Presidente della Repubblica deve essere di religione cattolica. L'articolo 14 riconosce ai cittadini la libertà di professare il proprio culto.
Geografia politica
L'Argentina è suddivisa in 23 province e un distretto federale (la Città autonoma di Buenos Aires).
Per l'elenco delle province vedi: Province dell'Argentina
Geografia economica
Prodotto Nazionale Lordo (nel 2000): 8.950$ pro capite (17° posto della classifica mondiale).
Bilancia dei pagamenti(nel 2000): - 19,1 miliardi di dollari.
Inflazione: 0,5%.
Disoccupazione(nel 2000): 14%.
Punti di forza. Il settore primario è ampio e vario. Le imprese agroalimentari (carne, frumento, vino) sono molto importanti. Il paese dispone di grandi risorse energetiche. Agli inizi degli anni 1990 l'Argentina sembrava aver ritrovato una stabilita fiscale, finanziaria e valutaria, che è andata indebolendosi alla svolta del secolo, nonostante l'agganciamento al dollaro USA. La politica liberista ha indotto le organizzazioni sopranazionali, in primo luogo l'FMI, a concedere importanti linee di credito.
Punti di debolezza. L'economia nazionale è tuttora chiusa, esposta alle crisi del Brasile, principale sbocco delle esportazioni, e vulnerabile ad un eventuale collasso del mercato americano o a una riduzione della liquidità internazionale. Alti sono il debito estero e la disoccupazione.
Risorse
L'economia dell'Argentina ha avuto sviluppi tipicamente latino-americani, anche se complessivamente più fortunati a causa di vari fattori.
Una prima industrializzazione fu avviata solo durante la seconda guerra mondiale, grazie alla forte richiesta di grano e carni dalle zone di guerra, che permetteva ampi investimenti in campo industriale.
La crisi economica del 1973 ebbe gravi ripercussioni in Argentina: salirono infatti i prezzi dei prodotti industriali largamente importati, mentre la CEE riduceva l'Importazione delle carni e degli altri prodotti zootecnici. L'inflazione toccò punte del 500% e persino del 900% nel 1976 e si registrarono il crollo della produzione industriale, la drastica caduta degli investimenti stranieri, la fuga dei capitali all'estero, che furono premesse per il colpo di stato militare del 1976. La politica economica del governo militare non diede i risultati sperati. Nel 1983 il governo liberamente eletto si trovò di fronte a una situazione estremamente difficile, anche in seguito all'avventura militare nelle Falkland/Malvinas. Venne varato un piano di riforma, e nel 1991 con la decisione di privatizzare le maggiori imprese statali e della liberalizzazione del mercato con Brasile, Paraguay e Uruguay. L'inflazione si ridusse drasticamente (da 20.000% del febbraio 1990 all'84% del 1991 fino al 17,5% del 1992), e si ebbe un aumento della produzione industriale del 22% e un calo della disoccupazione. Tutto ciò, anche grazie alla decisione di agganciare al cambio del dollaro statunitense una nuova moneta, il peso, equivalente a 10.000 australes.
Produzione di energia elettrica: 19.600.000 kw.
Pesca: 1.150.000 tonnellate.
Petrolio: 573.771 b/g.
Allevamento: pecore 16 milioni, capre 34 milioni, bovini 55 milioni, cavalli 3 milioni.
Minerali: petrolio, gas naturale, carbone, ferro, zinco, piombo, stagno, uranio, argento.
Agricoltura
L'agricoltura occupò dapprima le terre pampeane ma si spinse anche nell'interno, nelle pianure del Paraná, nelle conche e nelle vallate preandine. Nonostante le inevitabili flessioni dovute a fattori contingenti e all'imporsi sul mercato mondiale di altri produttori di carni e cereali (U.S.A. e Canada soprattutto), non si pensò mai a una diversificazione dell'economia.
Allevamento All'inizio l'allevamento forniva soprattutto pelli e cuoiami (limitata era invece la produzione di carni, lavorate localmente in grandi saladeros); nella seconda metà del XIX secolo l'invenzione delle celle frigorifere e la loro introduzione sulle navi consentirono un sfruttamento ben più redditizio dell'attività zootecnica, in quanto fu resa possibile l'esportazione di carni in Europa. Ben presto l'Argentina divenne un grande paese esportatore: all'azione avventurosa e pionieristica del gaucho si sostituì una complessa organizzazione produttiva e commerciale che porto benessere nel paese.
Pesca
Risorse minerarie
Industria
Trasporti
Strade: 61.440 km
Autostrade: 378 km
Ferrovie: 34.059 km
Canali navigabili: 11.000 km
Navi: 513 per un totale di 579.400 tsl.
Aeroporti:
- Ezeiza Inti (Buenos Aires)
Turismo
1 visitatore ogni 7,9 abitanti
Esportazioni
Brasile 31%, USA 8%, Cile 7%, Paesi Bassi 3%, Cina 3%, altri 48%.
Importazioni
Brasile 23%, USA 20%, Italia 6%, Germania 5%, Francia 5%, altri 41%.
Cultura
Alfabetizzazione
Tasso di alfabetizzazione: 96,5%
Studenti universitari: 1.070.000.
Istruzione
Dopo il periodo coloniale l'educazione seguì il sistema spagnolo. Nel 1884 fu promulgata una legge che stabiliva un'educazione laica e gratuita e l'istruzione obbligatoria fra i 6 e i 14 anni. Durante il governo di Perón venne attuato un controllo statale sulle istituzioni culturali; contemporaneamente un piano quinquennale per la scuola ridusse in buona parte l'analfabetismo, che è attualmente fra i più bassi dell'America Latina. L'insegnamento primario è gratuito, obbligatorio, dura sette anni e i programmi variano solo in minima misura da una regione all'altra. Dopo aver compiuto i 12 anni si possono intraprendere i corsi superiori normali, che si articolano in cinque anni, quelli commerciali (quattro o cinque anni), o quello tecnici e agrarii, che durano sei anni. Esistono poi scuole nazionali di apprendistato industriale e agricolo, di lingue, di belle arti e di musica. In Argentina esistono tre categorie di università (53 in totale): statali (26), provinciali (3) e private (24).
Sanità
Sistema sanitario pubblico.
Ambiente
Il 2% del territorio è protetto, il 2% parzialmente protetto.
Parchi Nazionali
- Lago Puelo
- Parco Nazionale Chaco
- Reserva Nazionale Formosa
- Monumento Naturale Bosque Petrificado
- Baritú
- Los Arrayanes
- Ischigualasto-Talampaya
- Campo de Los Alisos
- El Leoncito
- Monte León
- Palmar de Colón
- Mburucuyá
- Predelta (o Diamante)
- Copo
- El Impenetrable
- Calilegua
- Salar de Pozuelos
- Finca El Rey
- Iguazú
- San Antonio
- Laguna Blanca
- Lanín
- Los Alerces
- Los Glaciares
- Lihue Calel
- Los Cardones
- Nahuel Huapi
- Perito Francisco P. Moreno
- Pilcomayo
- Quebrada de Los Condoritos
- Tierra del Fuego
et Aconcagua,Iberá,Humahuaca,Cueva de las Manos,Península Valdés ecc.
Lingua e letteratura
La lingua ufficiale è il castigliano approvato dalla Reàl Academia Española, cioè quello che comunemente è chiamato spagnolo; la lingua però comunemente parlata in ambito non ufficiale è diversa da quella ufficiale per alcune particolarità causate dalla comunanza con le lingue indigene (quechua, guaranì e araucano), dalle correnti immigratorie, in particolare l'italiana, ma sopratutto per la forte fossilizzazione della lingua spagnola portata dai conquistadores che ha mantenuto un vocabolario molto arcaicizzato e forme verbali antiche. Fortì influssi ebbe poi sulle classi colte argentine la lingua francese.
Le prime manifestazioni della letteratura nazionale sono le cronache della conquista spagnola (ad opera di L. de Miranda e U. Schmidel), scrittori 'creoli' come Ruy Diaz de Guzmán,e ,nel XVII secolo il cordobese Luis de Tejeda). Durante la colonizzazione cresce la tendenza ad una letteratura indipendente. Una letteratura con prevalenza di ricordi autobiografici e di liriche nasce in seguito alla dichiarazione d'indipendenza delle Province Unite del Rio della Plata, cui esponenti sono Esteban de Luca y Patrón, J. Crisóstomo Lafinur, il poeta C. Rodríguez, il 'padre' Castañeda, Juan Cruz Varela e altri.
Maggiori esponenti del romanticismo argentino, nel XIX secolo, sono Esteban Echeverría, J. Mármol, D.F. Sarmiento. Con Hilario Ascasubi e José Hernández, autore diMartín Fierro si afferma la poesia gauchesca; l'indirizzo realista è rappresentato da E. Cambaceres, M. T. Podestá, L. V. López, J. Martel, Olegario V. Andrade, Joaquín V. González, Gregorio de La Ferrere.
La letteratura argentina sebbene abbia riecheggiato motivi e correnti letterarie europee postromantiche ha, tuttavia, trovato un proprio modo di esprimersi. Tra i maggiori esponenti della poesia e della narrativa nel XX secolo sono: L. Lugones, Horacio Quiroga, A. de Estrada, A.Güiraldes, E. Banchs, C. Ortiz, Alfonsina Storni, E. Carriego, Macedonio Fernández, Mastronardi, Santos Discepolo, Antonio Porchia, Leopoldo Marechal, Castilla, M. Ugarte, C. A. Leumann, A. Sux, A. Ghiraldo, Ricardo Gutiérrez, Raúl González Tuñón, Jorge Luis Borges, Julio Cortazar, Roberto Arlt,Héctor Tizón,Oliverio Girondo, Alberto Girri, Omero Manzi, Olga Orosco, Osvaldo Soriano, Manuel Mujica Láinez, Ernesto Sabato, Adolfo Bioy Casares, Juan Filloi.
Arte
L'arte non ha mai avuto come fonte le tradizioni indigene.
Nell'architettura, alle prime case di Buenos Aires, fatte di terra battuta e legno grezzo, con copertura di paglia (XVI-XVII secolo), servite da modello al rancho argentino, si sostituirono in seguito edifici di mattoni, uniformati al tipo della casa spagnola. Dalla seconda metà del XIX secolo si diffuse uno stile eclettico ispirato all'architettura europea.
Oggi le costruzioni sono ispirate alle tradizioni ispano-americane. Fra gli edifici sacri notevoli la cattedrale di Buenos Aires e quella di Córdoba, e le chiese de San Ignacio Miní nello stile barocco-americano (XVIII secolo).
La pittura ha in Prilidiano Pueyrredon il suo più importante esponente. Suoi contemporanei (XIX secolo) furono E. de la Cárcova, E. Sivori, M. A. Malharro,il "naïf" Candido López. Nel XX secolo: Lino Spilimbergo, Fernando Fader, Benito Quinquela Martín, Molina Campos, Xul Solar(Schultz-Solari), Alonso, Emilio Pettoruti,Seiko Yagi, Tivón de Livián, Raquel Forner, Kasuya Sakai, Castagnino, Antonio Berni, Antonio Seguí. Importante fu l'influsso esercitato dal gruppo del Nexus (1907-1908). Nel XX secolo i pittori argentini si uniformarono ai vari movimenti europei.
Tra gli scultori spiccano L. Corréa Morales e F. Cafferata, Lucio Fontana, Curatela Manes, Julio Le Parc, Urrutia, Sesostrís Di Tullio, Lola Mora, Lucía Pacensa, lo scultore argentino Goya (da non confondere con il geniale pittore spagnolo dallo stesso cognome).
Nel fumetto (chiamato in Argentina:historieta) spicano i disegnatori: Quino, Copi, Mordillo, Lang, Hermenegildo Sabat, i Breccia, Ciruelo,[ [Giménez]], Cognini, Langer, Salinas, Dante Quinterno, Villagrán, Ferro, Crist, Fontanarossa, Oski, Landrú, Brascó, Ciccone, Maitena, Sansol,Nine, "Lolo" Amengual, Andrés Cascioli.
Musica
Nel XVII secolo fu attivo nella città di Córdoba il compositore italiano Domenico Zipolli. Soltanto nel XX secolo si ebbe uno sforzo per una scuola musicale con caratteri nazionali: nel 1915 fu istituita la Sociedad Nacional de Musica. Alcuni musicisti argentini hanno attinto al folklore locale (creolo o andino), mentre altri invece tendono ad allinearsi con le scuole europee. Le migliori composizioni sono di musica strumentale. Tra i principali musicisti nazionali:J.B.Alberdi, A. William, A. Beruti, C. Gaito, A. Faleni, C. López Buchardo, J. Aguirre,
R. Rodríguez, C. Piaggio, H. Siccerdi,Daniel Beremboim,Alberto Ginastera,Ariel Ramírez,Leandro "Gato" Barbieri, 'Atahualpa Yupanqui', Martha Argerich, María Sol Gabetta, ecc. L'influsso nero è evidente nei candombes e, indirettamente, nel tango (Osvaldo Pugliese e Ástor Piazzolla).
Il Teatro Colón a Buenos Aires è uno dei più importanti teatri lirici del mondo.
Flora
Dalla varietà di condizioni climatiche deriva una notevole diversità di ambienti. Quello più caratteristico, più tipicamente argentino, è la pampa, grande pianura erbosa, alimentata dalle piogge invernali, che verso l'interno più arido si fa steppa. Nel nord subtropicale umido, il passaggio fluviale è caratterizzato da lembi forestali dove si trova anche l'Ilex paraguariensis.
Nel Chaco si trova la savana, con palme e associazioni arboree di quebracho nelle aree più umide. Nella Patagonia sub-desertica, la vegetazione si raccoglie lungo i fiumi.
I primi rilievi andini presentano una vegetazione cespugliosa xerofila (caratteristica l'associazione di mimosacee). Sugli altopiani settentrionali si trova il desolato ambiente della puna e solo nella sezione meridionale, oceanica, compare la foresta, con conifere e latifoglie, che crescono talora ai margini delle lingue glaciali. Nella Terra del Fuoco queste si spingono sino al mare, dato che, come si è detto, il limite delle nevi perenni in queste zone australi è molto basso.
Fauna
Anche la fauna è quanto mai varia. Nella pampa i pochi cervidi rimasti sono confinati nelle zone più aride; numerosi sono invece roditori, donnole, furetti, volpi, guanachi, tapiri, armadilli e, fra gli uccelli, i nandù. Nel Chaco vivono scimmie come cebi e callitrici, vampiri, puma, giaguari, formichieri e armadilli. Nella Mesopotomia argentina numerose sono le scimmie, i serpenti, i giaguari e i tapiri. Nelle Ande caratteristiche sono le vigogne, che vivono solo oltre i 3500 m, il guanaco, alcuni cervidi e il condor. Infine nella Patagonia, ricca di armadilli e guanachi, vivono roditori e pappagalli, mentre sulle rive gelate della Terra del Fuoco si trovano uccelli antartici e leoni di mare.
Politica
Il potere esecutivo spetta al presidente della repubblica, eletto ogni 4 anni a suffragio universale diretto; il potere legislativo è esercitato dal Congresso Nazionale, composto dal Senato (72 membri) e dalla Camera dei deputati (257 membri).
Vedi anche:
- Testo integrale della costituzione argentina in spagnolo
Politica estera
Bibliografia
Collegamenti esterni
- [http://www.presidencia.gov.ar Presidente della Repubblica]
- [http://www.turismo.gov.ar Segretaria di Turismo]
Voci correlate
- Illustri
- Aziende
- Città
- Montagne
- Fiumi
- Laghi
- Mari
- Isole
fiu-vro:Argentina
ja:アルゼンチン
ko:아르헨티나
ms:Argentina
simple:Argentina
th:ประเทศอาร์เจนตินา
Categoria:Dipartimenti del Paraguay
Categoria:Paraguay Verpaele EriekEriek Verpale (2 februari 1952) Vlaams schrijver.
Eriek Verpale werd geboren te Zelzate, volgde economie-talen als interne leerling bij de broeders in Oostakker-Lourdes en studeerde aan de Universiteit Gent (UG), toen nog RUG, 1 jaar Germaanse filologie en 1 jaar slavistiek (1970-1972).
Opgevoed door zijn overgrootmoeder, die vlak naast hem woonde werd zijn belangstelling gewekt voor de joodse cultuur, hij heeft dan ook verschillende vertalingen uit het Jiddisch en Hebreeuws op zijn actief.
:"Toen ik op de lagere school het alfabet leerde, heeft mijn overgrootmoeder me ook het Hebreeuwse alfabet geleerd. Ik kan niet zeggen dat ze me echt Jiddisch heeft geleerd, maar ze zorgde voor de basis. Later ben ik dat allemaal zelf gaan uitpluizen. Van '75 tot '77 heb ik Hebreeuws gestudeerd en ik heb toen een tijdlang intens contact gehad met de joodse gemeenschap van Gent."
Bibliografie
:De rabbi en andere verhalen (1975)
:Polder- & andere gedichten (1975)
:Voor een simpel ogenblik maar... (1976)
:Een meisje uit Odessa (1979)
:Op de trappen van Algiers (1980)
:Alles in het klein (1990) (NCR-prijs 1992)
:Dichtbundel: Nachten van Beiroet (1994)
:Nagelbrieven: De patatten zijn geschild (1998)
:Gitta (1997)
:Katse nachten (2000)
:Samen met Luuk Gruwez, het autobiografische Onder vier ogen en Siamees dagboek.
Toneelstukken
:Olivetti 82 (1993) - verfilmd door Rudi Vandenbossche in (2001) met in de hoofdrol: Dirk Roofthooft
:Grasland (1996)
:Voor U geknipt – vertolking als theatermonoloog door Bob De Moor
:Tatjana - bewerking van Eugenij Onegin van A.S. Poesjkin
Verpale
cheap tickets reykjavik hotels sitemap.html gambling doda
|
|
|
| :: RELATED NEWS :: |
The Garson of Venus
Carson of Venus is a 1939 book written by Edgar Rice Burroughs about the possibility of life on Venus. A third tome of fantastic adventures of Earthman Carson Napier, who crashlanded on Venus. Prepared to death, Carson discovered Venus to be full of various forms of life. He found the planet inhabited by people, similar to Earthmen. Civilization was scattered across the land, ranging from primitive tribes of wildmen to advanced mechanized cities of scientists. Soon after lan
|
Hibernia Atlantic
Hibernia Atlantic is an undersea fibre optic cable which connects Canada and the US with Ireland and the UK.
It was originally built by 360networks but is now owned and operated by CVC Acquisition Company (Ireland) Limited
See also
- Transatlantic telephone cable
External links
- [http://www.hiberniaatlantic.com/ Hibernia Atlantic]
- [http://www.360.net/ 360net
|
|
|
|
|